STORIA DELL'ARCHITETTURA NEL VENETO. Il Cinquecento

Marsilio Editori

STORIA DELL'ARCHITETTURA NEL VENETO. Il Cinquecento

€90.00

a cura di Donata Battilotti - Guido Beltramini - Edoardo Demo - Walter Panciera

Dalle antichità veronesi al paradosso di Venezia, città che sorge sull'acqua, sino alle opere di Carlo Scarpa, l'architettura nel Veneto ha rivestito un ruolo centrale per la cultura e l'identità di un'intera regione. E non solo, se pensiamo che gran parte dell'edilizia monumentale europea dal XVII secolo in avanti è segnata dall'influenza di Palladio e di Vincenzo Scamozzi, e dei lori eredi. Questa collana mira a una lettura complessiva dell'architettura veneta, che ne verifichi tipologie, linguaggi e soluzioni strutturali, nell'ottica di una prospettiva ampia - italiana, europea, mediterranea - ed entro un quadro urbano, culturale e sociale, che non si stacca mai completamente dalle sue radici romane. Fondata su nuove campagne di ricerca documentaria e iconografica, la serie è pensata in dieci volumi, ognuno dei quali curato da specialisti di fama internazionale.I volumi introducono il lettore agli edifici chiave del Veneto, alla loro genesi, funzione, impatto urbanistico e vita dopo la costruzione, considerati all'interno dei contesti economici, politici e istituzionali da cui hanno origine. Il periodo cronologico affrontato percorre l'intero arco dall'antichità romana al passato prossimo che si chiude con la morte di Carlo Scarpa nel 1978. Il territorio preso in esame si modifica a seconda delle epoche, per ampliarsi sino a comprendere Bergamo a ovest e l'Istria a est durante i secoli della Serenissima. L'opera vuole offrirsi come riferimento per gli studi sull'architettura veneta, con un ampio spiegamento di citazioni bibliografiche e apparati, antologie di testi, regesti di disegni e di edizioni a stampa, biografie. Vuole inoltre parlare per immagini, attraverso un corpus di restituzioni grafiche e una campagna fotografica sistematica dedicata in ogni volume all'illustrazione dei principali monumenti.

> Donata Battilotti è docente di Storia dell’architettura moderna presso l’Università di Udine. Le sue ricerche si sono svolte prevalentemente su temi veneti, con reperimento e studio di materiale storico-documentario e cartografico. Si è occupata in particolare della figura e delle opere di Andrea Palladio, della ricostruzione dell’immagine urbana e del territorio di Vicenza nel Cinquecento attraverso documenti fiscali, di ville venete. Tra i suoi contributi si segnalano Vicenza al tempo di Andrea Palladio attraverso i libri dell’estimo del 1563-1564, Vicenza 1980; Le ville di Palladio, Milano 1990; l’aggiornamento del catalogo delle opere e la cura della nuova edizione della monografia di Lionello Puppi, Andrea Palladio, Milano 1999.

> Guido Beltramini dal 1991 è direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza. È stato professore a contratto di storia dell'architettura all'Università di Ferrara dal 1994 al 2003. Ha pubblicato Andrea Palladio. Atlante delle architetture (Marsilio 1999) e Palladio privato (Marsilio 2008). Ha curato Palladio nel Nord Europa (con H. Burns, K. Forster, W. Oechslin, Skira 1999) e Andrea Palladio e la villa veneta da Petrarca a Carlo Scarpa (con Howard Burns, Marsilio 2005).

Veste editoriale: Cartonato
Formato:
Pagine: 320
Immagini a colori: 284
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2016

ISBN: 9788831720656