STANZE

Logos Edizioni

STANZE

€35.00
di Lorenzo Mattotti

Dopo il taccuino di disegni a matita La stanza, Lorenzo Mattotti torna ad affrontare il tema per lui più importante e che lo accompagna da anni: la scoperta reciproca di due innamorati, la conoscenza intima di due persone a livello sia fisico sia emotivo. Il contesto è sempre quello della camera da letto, roccaforte delle passioni e luogo d’esplorazione per eccellenza, ma stavolta il formato è quadrato – quello preferito dall’artista – e le tecniche si moltiplicano: le quasi duecento immagini che compongono il volume comprendono infatti incisioni a punta secca, pastelli, carboncini, acrilici, chine e inchiostri su carta nepalese. Ogni tecnica comunica una diversa emozione, rappresenta una particolare prospettiva da cui guardare ossessivamente a un unico tema: la nascita di un amore, quella fase in cui si cerca di stare a letto insieme più tempo possibile per dedicarsi alla reciproca esplorazione. Salvo alcune immagini in cui il seno della ragazza è scoperto, in ogni caso, i due amanti rimangono sempre vestiti e la timidezza rende incerti e per questo ancora più emozionanti i loro primi contatti. Abbracci e carezze, sguardi teneri e intensi scambiati senza toccarsi, dita che si sfiorano o si insinuano furtive sotto i vestiti: non c’è gesto della muta grammatica dell’amore che sfugga a Lorenzo Mattotti. Ognuno di noi può così rivedersi e rivivere quei magici momenti in cui l’amore e il desiderio raggiungono la loro forma più pura e perfetta; quelle giornate fatte di infinite chiacchierate, risate stupide e finti bronci, gesti semplici a cui si tenta di dare significati profondi, profumi che restano addosso. In queste tavole, così delicate e attente a cogliere le minime sfumature, i due amanti sembrano danzare come sospesi in una bolla di irrealtà, incuranti di qualsiasi cosa accada all’esterno, fuori dal tempo e dallo spazio, in quel piccolo scrigno di felicità che è la loro stanza.
Un inno al colore e all’amore, un libro che coinvolge i sensi e suscita meraviglia. 

> Lorenzo Mattotti, vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura, pubblica i suoi primi fumetti alla fine degli anni ’70 e, all’inizio degli anni ’80, fonda con altri artisti il collettivo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che viene accolto come un evento nel mondo del fumetto e si aggiudica importanti premi internazionali. Il suo lavoro, da Incidenti a Stigmate(quest’ultimo pubblicato da Einaudi), passando per Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L’uomo alla finestra e numerosi altri titoli, evolve nel segno costante di una grande coerenza e, al contempo, dell’eclettismo di un artista che sceglie di esplorare continuamente nuovi territori. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, mentre i suoi disegni appaiono su riviste e quotidiani quali The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Süddeutsche Zeitung, Le nouvel Observateur, Corriere della Sera e la Repubblica. Nell’ambito della moda, Mattotti interpreta i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity e, nel 2010, realizza tutte le copertine del mensile Domus. Illustra vari libri per l’infanzia, tra cui Pinocchio ed Eugenio, che nel 1993 si aggiudica il Grand Prix di Bratislava, uno dei massimi riconoscimenti nel settore dell’editoria per ragazzi. Numerose le sue esposizioni personali, tra cui l’antologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Frans Hals Museum di Haarlem e, più di recente, ai Musei di Porta Romana di Milano. Mattotti realizza copertine, campagne pubblicitarie e manifesti, tra gli altri per il Festival di Cannes, nel 2000, e per l’Estate Romana. Tra le sue ultime pubblicazioni: Jekyll & Hyde (2002) e Il rumore della brina (2003) per Einaudi e, nello stesso periodo, I manifesti di Mattotti (2002) e Angkor (2003) per Nuages; nel 2008, Appunti sul paesaggio per Tricromia e Le avventure di Pinocchio per la collana “I Millenni” di Einaudi; nel 2009, Hansel e Gretel per Orecchio Acerbo/Gallimard, le cui incredidili illustrazioni affiancano i testi di Neil Gaiman nell’edizione americana. Nel 2010, da una collaborazione con Lou Reed nasce l’opera The Raven (Il corvo, Einaudi, 2012). Nel 2004, contribuisce al film Eros di Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni, curando i segmenti di presentazione di ogni episodio. Nel 2007 realizza uno dei sei episodi del film d’animazione collettivo Peur(s) du noir – Paure del buio. Nel 2011 lavora alle sequenze animate del film di Charles Nemes, Il Etait une fois... peut-être pas e nel 2012 porta a termine gli sfondi e i personaggi del film d’animazione Pinocchio di Enzo D’Alò. Nel 2012 #logosedizioni ha inaugurato la collana “Works”, una pubblicazione sistematica dei suoi lavori, con un primo volume dedicato alle illustrazioni a pastello, seguito dal volume dedicato al mondo della moda. Nel 2013, sempre per #logosedizioni, esce l’opera visionaria Oltremai che viene esposta alla Pinacoteca di Bologna. Realizza infine nel 2014 Vietnam per la collana “Travel Book” di Louis Vuitton. Alla ricerca constante di un linguaggio in grado di spingersi oltre i confini esistenti, le opere variegate di Mattotti sono state raccolte nella mostra Sconfini, il cui catalogo di esposizione è stato pubblicato nel 2016 presso #logosedizioni. Nel 2017 Mattotti torna a collaborare con Jerry Kramsky, realizzando un nuovo graphic novel dal respiro epico, Ghirlanda (#logosedizioni), capace di trasportare il lettore nei più profondi meandri dei sogni. L’universo di Mattotti spazia ormai, senza soluzione di continuità, tra fumetto, pittura, illustrazione e cinema d’animazione.

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 24x24
Pagine: 208
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: NO Text
Anno: 2010

ISBN: 9788857601267