PICASSO PRIMITIVO

ELECTA - Elemond Editori Associati

PICASSO PRIMITIVO

€59.00

di AA.VV.

a cura di Yves Le Fur

Picasso primitivo, pubblicato in occasione dell'omonima mostra tenutasi presso Musée du Quai Branly di Parigi (28 marzo- 23 luglio 2017) illustra come Picasso e gli artisti non occidentali si siano incontrati nell'espressione di arcaismi universali, come abbiano esplorato il potere delle immagini e le forze dell'inconscio.

E’ ben nota l’importanza che l’arte cosiddetta “primitiva” – arte tradizionale dell’Africa e dell’Oceania – ha avuto per Picasso. Senza quella fondamentale fonte d’ispirazione esisterebbero les Demoiselles d’Avignon? E sarebbe nato il cubismo, il movimento più pregnante delle avanguardie del primo Novecento, che scardinò le regolecodificate della rappresentazione artistica?
Il rapporto tra Picasso e le arti dell’Africa e dell’Oceania risale al 1907, quando egli acquista la prima opera della sua collezione, un Tiki delle isole Marchesi. In quell’anno Picasso visita per la prima volta il museo etnografico del Trocadéro. Ne rimane colpito al punto da rimettere mano a Les Demoiselles d’Avignon e finire il quadro che rivoluzionerà la pittura del Novecento.

Yves Le Fur ha organizzato numerose mostre sull'arte oceanica, africana e americana, tra le quali La mort n'en saura rien, reliques d'Europe et d'Océanie (Musée des Arts d'Afrique et d'Océanie, 1999)oltre che la mosra inaugurale del Musée du Quai Branly - Jacques Chirac (autunno 2006), D'un regard l'Autre, Histoire des regards européens sur l'Afrique, l'Amérique et l'Océanie. Oggi è il direttore del dipartimento del patrimonio e delle collezioni del Musée du quai Branly - Jacques Chirac.

Veste editoriale: Cartonato stampato
Formato: 24,5x29,5
Pagine: 344
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2017

ISBN: 9788891815835