GIO PONTI A PALAZZO MEZZANOTTE

Federico Motta Editore

GIO PONTI A PALAZZO MEZZANOTTE

€62.00

di Lorenza Rotti

Il volume si propone di illustrare l'opera compiuta da Gio Ponti per la decorazione del primo sotterraneo del Palazzo delle Borse di Milano, noto anche come Palazzo Mezzanotte.

Il vasto locale, che risponde simmetricamente nelle dimensioni alla celeberrima Sala delle Grida del piano superiore, fu progettato e realizzato da Paolo Mezzanotte e Gio Ponti negli anni '30. Gravemente danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale fu recuperato, senza integrazioni, dalle successive ristrutturazioni.
Tramite la pubblicazione di documenti quali contratti, progetti, disegni e fotografie per la maggior parte inediti è oggi possibile ricostruire pienamente l'aspetto di questo straordinario locale, originariamente aperto sia agli operatori di borsa che al pubblico.
Il Palazzo delle Borse di Milano fu costruito per fornire in modo moderno e funzionale tutti i servizi necessari agli agenti di borsa. Furono quindi progettate, insieme alle sale contrattazioni e agli uffici, anche diversi locali per i servizi di ospitalità come l'albergo diurno e il ristorante, aperto anche al pubblico.
La Borsa di Milano infatti, sola insieme a quella di Parigi, ammetteva alle contrattazioni anche visitatori estemporanei che avevano al piano superiore aree appositamente riservate.
Lo spazio del ristorante non era quindi solo un servizio interno ma acquisiva una connotazione di spazio pubblico in un luogo istituzionale per la città.
Da un punto di vista strutturale fu ideato come un anfiteatro, sia per il ritrovamento dei ruderi di un importante teatro romano nelle profondità del sito in costruzione, sia perché già i moduli dell'architettura classica romana erano stati scelti da Paolo Mezzanotte per dare i ritmi formali a tutta la costruzione.
Gio Ponti fu direttore artistico della manifattura di ceramiche e porcellane Richard-Ginori dal 1923 al 1930. In quel periodo egli promosse l'uso del rivestimento ceramico nella decorazione; per le sue caratteristiche di incorruttibilità e brillantezza scelse questo materiale per completare locali di rappresentanza e ambienti pubblici, come l'atrio del Ministero delle Corporazioni a Roma.
Propose quindi questo tipo di finitura proprio per la sezione del Palazzo più aperta e frequentata dai milanesi. Tutte le pareti e i pilastri dell'immenso locale furono realizzati in piastrelle di ceramica, espressamente progettate e disegnate da Gio Ponti e prodotte nello stabilimento di San Cristoforo della Richard-Ginori.
Di questo incarico saranno pubblicati i contratti e gli scambi epistolari fra le parti che testimoniano come questa decorazione non fosse già un prodotto della Richard-Ginori adattato per il Palazzo delle Borse, ma una commessa originale appositamente creata per questo locale.
L'iconografia fu progettata da Ponti in fasce differenti, ma sempre in accesa policromia e oro con riferimenti costanti al mercato dei generi naturali, fonti di lavoro e ricchezza economica, coerentemente con l'iconografia delle sculture esterne e interne del Palazzo.
Il registro della larga galleria sopraelevata era decorato dall'immagine dei giochi e degli sport che "tentano e allettano l'umanità": tennis, domino, scacchi, golf, automobilismo, carte, strumenti musicali e così via.

I sei pilastri principali sulle pareti del locale recano altrettante figure femminili intere, rappresentative delle Borsa Merci e dispensatrici di prodotti naturali, considerati le fonti primarie della ricchezza economica: acqua, fiori, ortaggi, frutta e pesci. Sono stati ritrovati durante le ricerche e saranno pubblicati anche tre disegni inediti di mano di Ponti, preparatori di tre delle figure femminili più importanti.
Gli altri pilastri recano otto fantasiosi e ricchissimi Alberi dell'abbondanza sempre con fiori, frutti, volatili, pesci ecc. alti più di due metri e mezzo. I pilastri minori presentano motivi a serpentina più o meno complessi attraversati da archi, frecce, bastoni, spade, scettri, tridenti e cosi via: una cinquantina di motivi fra loro differenti.
Le ceramiche presenti all'interno di Palazzo Mezzanotte saranno documentate attraverso una campagna fotografica realizzata ad hoc.

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 21,5x30
Pagine: 94
Immagini a colori-b/n:
Lingua: IT
Anno: 2004

ISBN: 9788871794600