FRANCO BUCCI, MASSIMO DOLCINI, GIANNI SASSI

AIAP edizioni

FRANCO BUCCI, MASSIMO DOLCINI, GIANNI SASSI

€24.00

a cura di Roberto Pieracini - Federica Facchini

FRANCO BUCCI, MASSIMO DOLCINI, GIANNI SASSI. Artigianato e Cultura del Progetto nella Pesaro degli anni '60-'90

Questo libro racconta una storia. Una piccola ma incisiva storia della vita culturale italiana. Siamo a Pesaro, tra gli anni Sessanta e Novanta, nella provincia che cresce sull‘onda dell‘economia dei distretti. Tre attori – due pesaresi, Bucci e Dolcini e un milanese, Sassi – si incontrano e mettono in comune in modo diretto e coinvolgente, gli universi paralleli e complementari di quanto hanno fatto per l‘arte, la comunicazione, il design e la grafica.

La storia inizia in due scuole, l‘Istituto d‘arte Ferruccio Mengaroni di Pesaro e l‘ISIA di Urbino. Nella prima si formano grandi artisti e colti artigiani. Nella seconda troviamo, già dalle origini, come docenti e allievi i migliori grafici italiani. Qui si sono formati Franco Bucci, raffinato artigiano/artista che con la sua produzione di oggetti d‘uso portò alta qualità nel quotidiano e Massimo Dolcini, dirompente e avvincente personaggio che fece della sua grafica, facile e colta, lo strumento perfetto per parlare e coinvolgere i cittadini. 
Negli anni settanta l‘incontro con Gianni Sassi, grafico, operatore culturale, organizzatore di straordinari eventi, produce un cortocircuito teorico e esperienze uniche nella scena culturale italiana.

Questi tre protagonisti sono uniti dall‘inesauribile passione per il proprio lavoro. Si stimano e hanno un profondo senso di appartenenza al territorio. I loro sguardi sanno andare oltre, immaginano spazi più ampi per la cultura, oltrepassano i generi e gli steccati delle discipline. Il volume illustra queste pulsioni e li contestualizza storicamente con “flash” tematici su gli artisti, le vicende e la produzione artistica di quegli anni. È un viaggio affascinante che nel raccontare l‘originalità di pensiero e di azione dei tre protagonisti, riesce a sottolineare le qualità diffuse sul territorio in quel particolare momento: l‘importanza delle scuole come luogo di crescita culturale grazie alla qualità delle maestranze tecniche e dei docenti/artisti; il ruolo attivo e coraggioso della pubblica amministrazione, pronta a riconoscere l‘autonomia progettuale - dalla grafica all‘architettura - per il bene comune dei cittadini. 

È un patrimonio culturale condiviso e sentito. Appartiene ad un territorio, che attraverso le vicende personali e professionali di Bucci, Dolcini e Sassi, ha scritto una storia unica, offrendo nell‘azione del fare quotidiano con la ceramica, il manifesto, l‘insegnamento, l‘organizzazione di eventi, una straordinaria riflessione teorica sui confini delle discipline e sul loro senso sociale. Un esempio di eccellenza che è tutt‘oggi riconosciuto in Italia e all‘estero, ma che rimane anche una bellissima storia di tre amici.

Veste editoriale: Brossura
Formato: 15x21
Pagine: 324
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2018

ISBN: 9788899718091