CASE DI ENGADINA

Archideos Libri

CASE DI ENGADINA

€62.00

di Giancarlo Gardin - Diego Giovanoli

CASE DI ENGADINA. Residenze esclusive nelle Valli di St. Moritz

LE CASE PIÙ BELLE - GLI ARREDAMENTI DA FAVOLA - LE STANZE RIVESTITE IN LEGNO - STORIA DELLE STUFE - APPUNTI DI ARCHITETTURA - CULTURA E TRADIZIONI LOCALI - GUIDA ALL'OSPITALITÀ E AL COMFORT

DISEGNI E DOCUMENTI INEDITI - OLTRE 300 FOTOGRAFIE A COLORI

Sebbene parli di case, dunque del concetto stanziale dell’abitare, racconta un viaggio: nello spazio e nel tempo, nella cultura materiale e nel costume, insomma nella storia e negli stili di vita di una terra paesaggisticamente impareggiabile come l’Engadina e le sue convalli. Dalla Val Bregaglia, passando per Maloja, St. Moritz, S-chanf, Sent fino al confine austriaco dell’Engadina Bassa, attraverso oltre trecento immagini scattate dall’obbiettivo di Giancarlo Gardin, uno dei più sensibili fotografi contemporanei, e con la colta regia di Diego Giovanoli, esperto di cultura grigionese, affiancata dal brio e dall’eloquenza narrativa di Riccardo Bianchi. Il libro disegna un suggestivo itinerario in cui il dato architettonico è sempre interpretato come parte di una più ampia vicenda umana. Entra nelle più importanti dimore padronali come la Chesa Merleda o la Perini-Juvalta, non solo documentandone ambienti, atmosfere e particolarità edilizie, ma ricostruendo le vicende di chi le costruì e le abitò. Visita antiche case contadine, ne studia le forme, ne annota le modalità di conservazione, oppure di restauro e ristrutturazione laddove tali interventi si sono resi necessari, e insieme accenna alla vita che vi si conduceva e alle caratteristiche che informavano e informano l’economia agricola della regione. Poi s’indugia in alcuni edifici divenuti storici come lo chalet in cui visse Giovanni Segantini o quello che fu il regno della pittrice di fiabe Mili Weber ritrovando negli scatti fotografici l’aura che ispirò quei grandi artisti; quindi si sofferma sui migliori esempi dello Chalet svizzero e del regionalismo grigione, e infine incontra l’architettura di montagna contemporanea letta attraverso le opere attuali e recenti di architetti di valore. Racconto di un percorso all’interno di una cultura e di un modus vivendi a ritmo evolutivo lento, dunque storicamente di peculiare interesse, Case di Engadina non si limita all’illustrazione di una serie di case peraltro emblematiche e prestigiose. La seconda parte del volume è strutturata come una sorta di atlante del paesaggio domestico engadinese, prevedendo, accanto alla 'visita' dei principali musei etnografici della regione, una collezione di tavole dedicate agli elementi del costruire e dell’arredare, dai pavimenti alle porte, dalle finestre agli sporti, dalle stüe foderate di legno ai mobili, ai serramenti, alle stufe o pigne che dir si voglia. Il volume ha anche una terza sezione di vade-mecum: vi sono registrati i centri e le istituzioni culturali della regione, vi è riportata una selezione di ristoranti di classe quali dimore ospitali, nonché un regesto degli studi di architettura di cui il libro tratta, e un profilo dei più validi artigiani locali, quelli che ancor oggi, combinando gli utensili di ieri con gli strumenti della più avanzata tecnologia, continuano a rifarsi alle tecniche e ai modelli della tradizione, ovvero riusano i materiali antichi per creazioni di impronta moderna. 

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 23,5x26,5
Pagine: 264
Immagini a colori: 300
Lingua: IT-D
Anno: 2009
 
ISBN: 9788887653120