CARLO SCARPA AND CASTELVECCHIO REVISITED

Breakfast Mission Publishing

CARLO SCARPA AND CASTELVECCHIO REVISITED

€80.00

di Richard Murphy

Carlo Scarpa ha lavorato al Museo di Castelvecchio a Verona a periodi intervallati tra il 1957 ed il 1975. Questo può forse essere considerato il suo progetto più importante. Il risultato del suo lavoro mette in mostra tutte le sue incredibili doti. Dimostra, infatti, come sia possibile lavorare in maniera creativa all’interno di un edificio dalla già pregnante storia. Siamo di fronte ad un magnifico esempio del suo personalissimo linguaggio architettonico, nonché il suo incredibile occhio per il dettaglio e la sua maestria nell’utilizzo dei materiali. Inoltre, questo spazio contiene un’esposizione museale tanto radicale quanto al di fuori degli stilemi dettati dal tempo, tanto oggi quanto il giorno quando, nel 1964, il museo aprì le proprie porte. A tutto ciò si aggiunge la grande capacità di quest’opera di servire come ispirazione per la progettazione di musei dalla sua apertura, fino ai giorni nostri. Il suo più straordinario raggiungimento, infine, giunge a compimento ove tutti questi temi convergono, ovvero nella straordinaria esposizione della statua equestre di Cangrande, probabilmente il più importante allestimento mai ideato per una singola opera d’arte.

Questo libro non solo analizza il lavoro di Scarpa come è giunto ai giorni nostri ed i suoi straordinari dettagli, bensì si impegna ad introdurre il lettore alla complessa storia dell’edificio, così come alla sequenza dei rivelanti disegni di Scarpa; testimoni di una brillante curiosità ed un approccio olistico per la progettazione in cui arte ed architettura risultano essere completamente complementari.

Richard Murphy ha eseguito il rilievo dell’intero edificio nel 1986 ed ha quindi intervistato molti collaboratori di Scarpa, tra cui i suoi artigiani; tutto ciò, accompagnato dall’attenta analisi dei disegni scarpiani, è convogliato in tre esibizioni e nella pubblicazione di un libro nel 1990. Ciononostante, Carlo Scarpa and Castelvecchio Revisited è sotto molti punti di vista irriconoscibile se paragonato al proprio predecessore. Non si tratta infatti di una seconda edizione, né tantomeno di una completa rianalisi. Si tratta di un processo nato con la pubblicazione del 1990, che ha portato il numero di pagine da 198 a 384. In questo caso, sono stati selezionati quasi il doppio dei disegni di Scarpa (dell’esistenza di alcuni di questi non si era a conoscenza nel 1990); inoltre, i disegni sono ora riproposti a colori, con un sistema di riferimenti capace di guidare il lettore alla scoperta dei dettagli al loro interno. Molte parti di testo accompagnatorio sono state completamente riscritte ed espanse, nonché due nuovi capitoli introdotti. A corredo, appaiono ora molte più fotografie, sia dell’edificio durante le sue varie fasi, ma soprattutto superbe fotografie a colori di Peter Guthrie, assistito da Matthew Hyndman.

La parte principale del del libro è divisa in cinque aree che seguono l’ordine in cui, durante una visita al museo, il visitatore si trova ad esperire gli spazi: La Corte; L’entrata e la galleria delle sculture, Lo spazio di Cangrande, Il lavoro ad ovest delle mura comunali; Le ultime sale.

Gli ultimi capitoli propongono articoli scritti da Licisco Magagnato (1921 – 1987), cliente di Carlo Scarpa, e dal suo assistente Arrigo Rudi (1929 – 2007). Sono inoltre presenti due capitoli scritti da Alba Di Lieto, architetto che ha lavorato al Museo dal 1979, riportando i vari cambiamenti dal decesso di Scarpa, nel 1978, e che ha inoltre provveduto alla stesura di importanti e dettagliate analisi riguardanti i materiali utilizzati all’interno dell’edificio. Infine, Ketty Bertolaso, che a sua volta lavora all’interno del Museo, ha steso una sezione riguardante l’archiviazione digitale dei disegni di Scarpa.

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> Richard Murphy ha ricevuto la sua educazione presso la Newcastle University prima e presso la Edinburgh University poi, dove ha in un secondo momento insegnato. Le sue ricerche sul lavoro dell’architetto veneziano Carlo Scarpa presso Castelvecchio a Verona sono iniziate nel 1986 e culminate nelle esibizioni di Edimburgo, Londra e Verona; nel libro Carlo Scarpa and Castelvecchio, pubblicato nel 1990 da Butterworth Heinemann ed in versione italiana Carlo Scarpa e Castelvecchio, edito da Arsenale nel 1991; così come una serie interminabile di conferenze in tutti i continenti. Ha inoltre scritto un libro su Palazzo Querini Stampalia a Venezia, pubblicato come parte della serie Phaidon Architecture in Detail nel 1993, pubblicato anche in Giapponese da Dohosha. Ha presentato un film su Scarpa su Channel 4, diretto da Murray Grigor, che è stato per la prima volta proiettato nel 1996. Inoltre, ha scritto assieme con Grigor An Architect’s Appreciation of Charles Rennie Mackintosh, pubblicato da Belew. Nel 1991 ha fondato il proprio ufficio Richard Murphy Architects ad Edimburgo. Da allora, l’ufficio ha vinto ventuno premi RIBA ed è stato nominato per il Lubetkin Prize, così come due volte per lo Stirling Price. Sono inoltre stati pubblicati due libri sul suo lavoro: Ten Years of Practice nel 2001 da Fruitmarket Gallery e Architecture of its time and place nel 2012 da Artifice. Il suo lavoro è stato esibito in esibizioni singole a Copenhagen, Aarhus, Rhode Island, Londra ed Edimburgo. Nel 2007 è stato inoltre esibito al Padiglione Britannico presso la Biennale d’Architettura di Venezia. Nel 2006 è stato votato come “Architetto Scozzese dell’anno” dai lettori del magazine d’architettura scozzese Prospect e, nella Queen’s Honours List 2007, gli è stato riconosciuto un OBE. Richard Murphy contribuisce frequentemente a giornali di architettura, dove inoltre il suo lavoro è stato più volte recensito. Richard Murphy è un Academician della Royal Scottish Academy, Fellow della Royal Society of Arts, Fellow della Royal Society of Edinburgh, Fellow della Royal Incorporation of Architects of Scotland, Fellow della Edinburgh Napier University e membro istitutore del Royal Institute of British Architects; inoltre, nel 2016 è stato eletto parte del RIBA Council. Vive nel centro della parte New Town ad Edinburgo, in una casa che ha progettato e realizzato per se stesso. L’edificio ha vinto il concorso RIBA/Channel 4 TV “United Kingdom House of the Year” nel 2016. Oltre ad un numero di riferimenti al lavoro di Scarpa, l’abitazione include anche una terrazza, il cui disegno risulta essere un omaggio al giardino che Scarpa progettò per la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, realizzato tra il 1963 ed il 1964.

> Look INSIDE/Pdf

- Fotografie di Peter Guthrie, assistito da Matthew Hyndman

Veste editoriale: Brossura
Formato:
Pagine: 384
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: GB
Anno: 2017

ISBN: 9781527208902