copertina di Philippe Starck

24 Ore Cultura

Philippe Starck

€35.00
di Cristina Marozzi
 

“Non sono un dio, non sono un genio, non sono un monaco, faccio non-design per non-consumatori. Non so se esisto” (Philippe Starck)

Philippe Starck è un designer innovativo e conosciuto a livello globale, che ha saputo rendere il suo stesso nome un marchio, la firma del progettista che diventa più importante e visibile del marchio dell’azienda che commissiona il progetto: il progettista prende possesso del mercato e della scena mediatica, i suoi prodotti sono promozionali alla sua persona, e viceversa.
Philippe Starck arriva prima dove gli esperti di marketing non erano ancora arrivati, ossia a capire le potenzialità del design innovativo e creativo, non più destinato a sperimentazioni per un piccolo mercato di nicchia di collezionisti, ma destinato al grande pubblico della società contemporanea, che ama l’imprevedibilità e le eccezioni molto più di una “normalità” di fatto ormai inesistente. Il pubblico riconosce l’ironia e le imprevedibili soluzioni formali e di utilizzo e si presta al gioco ironico che contraddistingue le sue creazioni.
Le matrici del lavoro di Philippe Starck, che punta alla globalizzazione e la raggiunge, sono però profondamente francesi, a partire dalla sua consacrazione negli anni Ottanta quando fu chiamato ad arredare l’Eliseo per il Presidente Mitterand che con felice intuizione volle rendere Parigi capitale di una nuova cultura e una nuova grandeur fomentata da giovani artisti, registi e progettisti. Con spunti geniali, autoironia e duttilità creativa, ha successo in particolare con le industrie italiane, a cui si lega con oggetti icona quali lo spremiagrumi Juicy Salif per Alessi (1990), la sedia Miss Lacy di Driade (2007), la lampada Miss Sissy per Flos (1991) e molti altri.

 

* > Cristina Morozzi. Studi d’architettura, laurea in filosofia, specializzazione in psicologia, opera come giornalista, critica e art director sul confine tra arte, moda e design. Ha diretto per 9 anni (dal 1987 al 1996) la rivista di design Modo. Autrice di libri, collabora a varie testate di design e moda. Ideatrice e curatrice di mostre, si è occupata fra le altre di “Archizoom now”, mostra e convegno a Experimenta, I Biennale del design a Lisbona, (settembre 1999); per Pitti Immagine a Firenze realizza allestimenti di padiglioni fieristici e ha curato installazioni tra arte/moda e design. E’ stata commissaria per la sezione design della prima Biennale Big Torino dedicata alla creatività giovanile internazionale (Aprile 2000). Consulente d’aziende di moda e di design, è stata art director per la Staff International di un progetto che ha visto l’intervento di artisti su collezioni di prêt à porter donna. È visiting professor alla Domus Academy di Milano e all’Ecole Cantonale d’art de Lausanne.

Veste editoriale: Cartonato
Formato: 24x31,5
Pagine: 120
Immagini a colori: 100
Lingua: IT
Anno: 2011
 
ISBN: 9788861161344