L'ARTE DELLE PIETRE DURE

Le Lettere

L'ARTE DELLE PIETRE DURE

€39.50
di Annamaria Giusti

Nel corso del tempo le pietre dure hanno esercitato un fascino perenne nel panorama artistico italiano ed europeo. La raffinatezza, l'eleganza e la finezza dei manufatti hanno incantato mecenati e collezionisti di ogni epoca, celebrato i fasti di corti regie e aristocratici casati.
Il volume ricostruisce sapientemente, all'interno di un quadro storico completo ed esaustivo, le forme, l'utilizzo e l'impiego di questi nobili materiali nel corso delle varie epoche, attraverso un appassionante percorso corredato di suggestive e affascinanti illustrazioni a colori. Dopo brevi cenni storici - dai tempi antichi fino all'epoca medievale - il viaggio di Annamaria Giusti comincia nel Cinquecento, a Roma, dove la nuova tecnica a mosaico in pietre dure trova largo impiego nella lavorazione di preziosi ornamenti architettonici e sontuosi arredi, adornando i lussuosi ambienti di ricche e nobili famiglie, e diffondendosi così nelle corti aristocratiche di tutta la penisola. Ma è a Firenze che, durante il periodo mediceo, la produzione di mosaici si affina e si perfeziona, arrivando al suo massimo splendore sotto la corte di Ferdinando I de' Medici quando, nel 1588, viene fondato per volere del sovrano l'Opificio delle Pietre Dure.
In seguito al successo della manifattura fiorentina, nel corso del Seicento nascono e si sviluppano presso altre corti europee (a Praga sotto gli Asburgo, in Francia sotto Luigi XIV) laboratori regali per la lavorazione di arredi in pietre dure.
Affiancata a quella di Carlo di Borbone a Napoli e a Madrid, e di Caterina II in Russia, la tradizione manifatturiera dell'Opificio fiorentino continua anche nel secolo successivo, sotto i Lorena, quando l'illustre struttura rinverdisce la sua notorietà e il suo prestigio internazionali. Il volume ne tratteggia efficacemente le principali tappe storiche - dal periodo napoleonico alla restaurazione - fino alla seconda metà del XIX secolo, quando l'Opificio vede il suo tramonto come laboratorio artistico delle pietre dure, e viene destinato ad attività di restauro.
Un efficace sguardo agli ultimi decenni dell'Ottocento, alle prime esposizioni universali dell'artigianato 'tra invenzione e serialità' conclude e completa adeguatamente il volume.

> Annamaria Giusti, laureata in storia dell’arte all’Università di Firenze, dal 1976 lavora all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove dirige i dipartimenti di restauro dei bronzi e dei mosaici, e il Museo dell’Opificio. Il catalogo del Museo, pubblicato nel 1978, ha segnato l’esordio dei suoi studi sulla storia prestigiosa dell’Opificio come laboratorio artistico. Fra gli esiti successivi delle sue ricerche si segnalano la cura della mostra Splendori di pietre, tenutasi a Palazzo Pitti nel 1988, e la monografia Pietre Dure edita nel 1992 da Philip Wilson a Londra, e in Italia da Allemandi. Il volume attuale segna l’ampliamento e aggiornamento dei suoi studi sulla manifattura fiorentina e sulle esperienze europee ad essa correlate, e apre la via alla prossima iniziativa: una grande mostra sull’arte delle pietre dure che si terrà nel 2008 al Metropolitan Museum di New York.

Veste editoriale: Brossura
Formato: 24,5x32,5
Pagine: 264
Lingua: IT
Anno: 2012

ISBN: 9788860875969