copertina di Tintoretto

Skira Editore

Tintoretto

€49.00
a cura di G.Morello V.Sgarbi G.Villa
 

La monografia definitiva sull'ultimo grande protagonista della pittura veneziana del Cinquecento.

 

Tintoretto fu il pittore più chiacchierato del suo tempo. La sua maniera sperimentale di dipingere, la sua prestezza e prolificità, il suo carattere aggressivo e competitivo suscitarono fra i contemporanei reazioni vivaci, la cui eco è giunta fino a noi, grazie alle loro lettere, ai trattati e alle biografie scritte su di lui. Pietro Aretino arrivò a rimproverargli la sua “tristizia e pazzia”. Ma questo maestro “arrischiato” e spericolato, questo genio ghiribizzoso e anticonformista, “il più terribile cervello che abbia avuto mai la pittura”, fu anche un uomo straordinariamente reticente. Al fiorentino Raffaello Borghini che lo interrogò intorno al 1582, in vista della stesura della sua vita nel Riposo, tacque più di quanto svelò, e ciò che disse non era forse neppure vero. Però resta fondamentale, per capire come lui vedeva se stesso e come voleva essere ricordato. E cioè come un pittore dedito unicamente alla sua professione, che da solo, con lo studio accanito e la forza della volontà, si era conquistato la gloria. Quanti lo avevano conosciuto vollero però ricordarlo anche come un uomo libero – capace di rifiutare l’onorificenza di cavaliere dal re di Francia Enrico III, pur di non doversi inginocchiare davanti a lui, e di negare la figlia alle corti dei principi per il piacere di tenerla con sé. (Melania G. Mazzucco)

 

Realizzato in occasione della prima grande mostra monografica dedicata a Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, il volume restituisce le tre anime del maestro: il Tintoretto religioso, quello profano e il ritrattista. L’opera si apre con la sezione dedicata ai temi religiosi (tematica fortemente presente nella poetica di Tintoretto), partendo con una delle prime opere riconosciute,Gesù tra i dottori (1542), per concludersi con la Deposizione al sepolcro (1594), forse l’ultima opera in cui è possibile riconoscere la mano del maestro. Diverse le opere significative, come lo spettacolare Miracolo dello schiavo, dipinto nel 1548 per la Scuola Grande di San Marco, opera che lo imporrà prepotentemente come uno dei protagonisti della scena veneziana, e la Madonna dei Tesorieri e il Trafugamento del corpo di San Marco, entrambe dalle Gallerie dell’Accademia. Sempre tra i capolavori di soggetto religioso spiccano la Santa Maria Egiziaca e la Santa Maria Maddalena della Scuola Grande di San Rocco, oltre a un inedito e strepitoso confronto tra l’Ultima Cena della veneziana chiesa di San Trovaso e quella, di cinque anni più tarda, della chiesa di San Polo, a celebrare uno dei temi prediletti dalle Scuole del Sacramento. Seguono le opere profane e la sezione dedicata alla ritrattistica: sebbene in competizione con Tiziano, anche i suoi contemporanei riconobbero a Tintoretto un “perfettissimo giudizio nei ritratti”. L’excursus attraverso i ritratti del maestro veneziano si apre e si conclude con i due celebri autoritratti, quello giovanile del Victoria & Albert Museum di Londra e quello senile del Louvre di Parigi.

 

* > Catalogo della Mostra: Roma, Scuderie del Quirinale (24 febbraio - 10 giugno 2012)

Veste editoriale: Cartonato
Formato: 24x28
Pagine: 276
Immagini a colori: 106
Immagini b/n: 50
Lingua: IT
Anno: 2012
 
ISBN: 9788857213552