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LIMOND

MALEVIC. L’ultima Icona

50,00 

di Massimo Carboni

MALEVIC. L’ultima Icona: Arte, Filosofia, Teologia

Il libro propone un’analisi del rapporto tra Kazimir Malevic – l’artista che più di ogni altro ha affrontato il problema della visione dell’invisibile – e la dimensione estetico-filosofica dell’icona. Dopo aver ripercorso i fondamenti teologici e spirituali di questa grande tradizione dell’Oriente cristiano, l’Autore prende in esame l’opera del fondatore del Suprematismo a partire dal celeberrimo Quadrato nero -uno dei miti e dei riti istitutivi dell’arte moderno-contemporanea- e di questa vera e propria ultima icona fornisce una lettura che corre in parallelo con il De visione dei (1453), uno straordinario scritto del filosofo e teologo Nicola Cusano, che di quell’opera seminale sembra paradossalmente rappresentare il commento anticipato. Nell’opera di Malevic assume nuova vita il problema artistico e teologico-filosofico dell’icona. Ciò significa che in realtà le avanguardie non operano una tabula rasa (la “parola d’ordine” con la quale sempre si sono autopresentate) della cultura artistico-filosofica precedente, ma che l’intreccio tra appartenenza e modificazione si anima anche in quei casi ove più enigmaticamente evidente ci si offre il tratto dell’azzeramento radicale, della rielaborazione più innovativa.

> Massimo Carboni è docente di Estetica. Tra le numerose opere pubblicate: L’Impossibile Critico. Paradosso della critica d’arte; Il Sublime è Ora. Saggio sulle estetiche contemporanee; Non vedi niente lì? Sentieri tra arti e filosofie del Novecento; Lo stato dell’arte. L’esperienza estetica nell’era della tecnica ; Di più di tutto. Figure dell’eccesso; Analfabeatles. Filosofia di una passione elementare . Con Jaca Book ha pubblicato: L’Ornamentale. Tra arte e decorazione (2001); Cesare Brandi. Teoria e esperienza dell’arte (2004); La mosca di Dreyer. L’opera della contingenza nelle arti (2007, ult. ed. 2018); Il genio è senza opera. Filosofie antiche e arti contemporanee (2017). Ha curato inoltre la nuova edizione di alcune tra le opere di Cesare Brandi, Gilles Deleuze-Félix Guattari, Theodor W. Adorno, Gillo Dorfles.

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 18,5×23,5
Pagine: 256
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2019

ISBN: 9788816605992

MALEVIC. L’ultima Icona

50,00 

di Massimo Carboni

MALEVIC. L’ultima Icona: Arte, Filosofia, Teologia

Il libro propone un’analisi del rapporto tra Kazimir Malevic – l’artista che più di ogni altro ha affrontato il problema della visione dell’invisibile – e la dimensione estetico-filosofica dell’icona. Dopo aver ripercorso i fondamenti teologici e spirituali di questa grande tradizione dell’Oriente cristiano, l’Autore prende in esame l’opera del fondatore del Suprematismo a partire dal celeberrimo Quadrato nero -uno dei miti e dei riti istitutivi dell’arte moderno-contemporanea- e di questa vera e propria ultima icona fornisce una lettura che corre in parallelo con il De visione dei (1453), uno straordinario scritto del filosofo e teologo Nicola Cusano, che di quell’opera seminale sembra paradossalmente rappresentare il commento anticipato. Nell’opera di Malevic assume nuova vita il problema artistico e teologico-filosofico dell’icona. Ciò significa che in realtà le avanguardie non operano una tabula rasa (la “parola d’ordine” con la quale sempre si sono autopresentate) della cultura artistico-filosofica precedente, ma che l’intreccio tra appartenenza e modificazione si anima anche in quei casi ove più enigmaticamente evidente ci si offre il tratto dell’azzeramento radicale, della rielaborazione più innovativa.

> Massimo Carboni è docente di Estetica. Tra le numerose opere pubblicate: L’Impossibile Critico. Paradosso della critica d’arte; Il Sublime è Ora. Saggio sulle estetiche contemporanee; Non vedi niente lì? Sentieri tra arti e filosofie del Novecento; Lo stato dell’arte. L’esperienza estetica nell’era della tecnica ; Di più di tutto. Figure dell’eccesso; Analfabeatles. Filosofia di una passione elementare . Con Jaca Book ha pubblicato: L’Ornamentale. Tra arte e decorazione (2001); Cesare Brandi. Teoria e esperienza dell’arte (2004); La mosca di Dreyer. L’opera della contingenza nelle arti (2007, ult. ed. 2018); Il genio è senza opera. Filosofie antiche e arti contemporanee (2017). Ha curato inoltre la nuova edizione di alcune tra le opere di Cesare Brandi, Gilles Deleuze-Félix Guattari, Theodor W. Adorno, Gillo Dorfles.

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 18,5×23,5
Pagine: 256
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2019

ISBN: 9788816605992