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LIMOND

GIUSEPPE TERRAGNI

29,00 

3 disponibili

GIUSEPPE TERRAGNI. Una Biografia critica

 

Una biografia critica che comprende in un discorso denso e unitario, insieme al lavoro dell’architetto, l’analisi della sua formazione culturale, dell’impegno intellettuale e politico e anche, il rilievo tragico assunto dalla sua esistenza negli ultimi anni.
Accanto all’illustrazione della maggior parte dei progetti nei grafici e nelle foto d’epoca, il libro è arricchito dalle straordinarie fotografie di Dennis Marsico che fanno vivere le architetture di Terragni insieme ai fruitori in una inedita e umanissima relazione.

Uno dei migliori testi sull’architettura italiana contemporanea. – Francesco Tentori

Dopo i convegni, le commemorazioni, i numerosi saggi critici degli ultimi decenni sembrava che su Giuseppe Terragni non ci fosse più nulla da dire. Invece la monografia di Saggio riapre il tema. – Bruno Zevi

> Look INSIDE/Issuu

Antonino Saggio, architetto, è ordinario di Composizione a “Sapienza” di Roma e fa parte del Diap dalla fondazione del dipartimento. La sua attività sonda i risvolti per la teoria, ma anche per lo sviluppo del progetto, dell’informatica in architettura; ne è esempio la collana nata nel 1998 “The IT Revolution in Architecture” che con i suoi 38 volumi in diverse lingue ha contribuito a delineare un nuovo paradigma per il progetto. Altro aspetto del suo lavoro, verte sui temi dello spreco di suolo e sul ruolo delle infrastrutture ecologiche nella città costruita e si esplica in una intensa attività didattica, editoriale e progettuale. L’attività di docente di Composizione architettonica si lega allo sviluppo di una teoria e di una critica della architettura contemporanea attraverso una scrittura pertinente alle metodologie del pensiero progettuale. In questo ambito si inserisce la presente monografia, ma anche il libro dedicato a Giuseppe Pagano (Dedalo 1984), a Louis Sauer(Officina 1988), a Peter Eisenman e a Frank Gehry(Testo&Immagine 1996 e 1997) e il volume di taglio storiografico Architettura e modernità. Dal Bauhaus alla rivoluzione informatica (Carocci 2010). Presente in molti periodici nazionali e internazionali, Saggio ha insegnato a lungo all’estero in particolare alla Carnegie-Mellon di Pittsburgh USA e all’ETH di Zurigo.
È stato stretto collaboratore di Bruno Zevi e ne ha continuato l’azione editoriale nella Universale di Architettura.

GIUSEPPE TERRAGNI

29,00 

3 disponibili

GIUSEPPE TERRAGNI. Una Biografia critica

 

Una biografia critica che comprende in un discorso denso e unitario, insieme al lavoro dell’architetto, l’analisi della sua formazione culturale, dell’impegno intellettuale e politico e anche, il rilievo tragico assunto dalla sua esistenza negli ultimi anni.
Accanto all’illustrazione della maggior parte dei progetti nei grafici e nelle foto d’epoca, il libro è arricchito dalle straordinarie fotografie di Dennis Marsico che fanno vivere le architetture di Terragni insieme ai fruitori in una inedita e umanissima relazione.

Uno dei migliori testi sull’architettura italiana contemporanea. – Francesco Tentori

Dopo i convegni, le commemorazioni, i numerosi saggi critici degli ultimi decenni sembrava che su Giuseppe Terragni non ci fosse più nulla da dire. Invece la monografia di Saggio riapre il tema. – Bruno Zevi

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Antonino Saggio, architetto, è ordinario di Composizione a “Sapienza” di Roma e fa parte del Diap dalla fondazione del dipartimento. La sua attività sonda i risvolti per la teoria, ma anche per lo sviluppo del progetto, dell’informatica in architettura; ne è esempio la collana nata nel 1998 “The IT Revolution in Architecture” che con i suoi 38 volumi in diverse lingue ha contribuito a delineare un nuovo paradigma per il progetto. Altro aspetto del suo lavoro, verte sui temi dello spreco di suolo e sul ruolo delle infrastrutture ecologiche nella città costruita e si esplica in una intensa attività didattica, editoriale e progettuale. L’attività di docente di Composizione architettonica si lega allo sviluppo di una teoria e di una critica della architettura contemporanea attraverso una scrittura pertinente alle metodologie del pensiero progettuale. In questo ambito si inserisce la presente monografia, ma anche il libro dedicato a Giuseppe Pagano (Dedalo 1984), a Louis Sauer(Officina 1988), a Peter Eisenman e a Frank Gehry(Testo&Immagine 1996 e 1997) e il volume di taglio storiografico Architettura e modernità. Dal Bauhaus alla rivoluzione informatica (Carocci 2010). Presente in molti periodici nazionali e internazionali, Saggio ha insegnato a lungo all’estero in particolare alla Carnegie-Mellon di Pittsburgh USA e all’ETH di Zurigo.
È stato stretto collaboratore di Bruno Zevi e ne ha continuato l’azione editoriale nella Universale di Architettura.