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LIMOND

IL FORESTIERE ISTRUTTO NELLE COSE PIU’ RARE DI ARCHITETTURA ..

35,00 

1 disponibili

di Ottavio Bertotti Scamozzi

IL FORESTIERE ISTRUTTO NELLE COSE PIU’ RARE DI ARCHITETTURA E DI ALCUNE PITTURE DELLA CITTA’ DI VICENZA

Ottavio Bertotti Scamozzi (Vicenza 1719-1790) architetto,storico e critico dell’architettura classica romana e rinascimentale fu “senza dubbio lo studioso più penetrante di Andrea Palladio” nel secolo XVIII e il suo contributo alla conoscenza del grande architetto vicentino con l’opera “Le Fabbriche ed i disegni di Andrea Palladio” fu e resta fondamentale oltre essere una delle maggiori imprese editoriali del Settecento italiano. Gli studi storici e soprattutto le opere di Palladio destarono il suo appassionato interesse, con costante riferimento a Vitruvio e Leon Battista Alberti. La frequentazione dei personaggi più in vista della società veneta,i rapporti con circoli culturali italiani e stranieri e l’incoraggiamento del marchese Mario Capra furono determinanti per la sua formazione culturale e lo sviluppo della sua attività di architetto. Divenne così una guida esperta di Vicenza per i tanti visitatori, noti architetti del neoclassico inglese, nobili ed eruditi italiani e stranieri, ammiratori del Palladio, tra cui Goethe. La conoscenza dei monumenti della sua città si tradusse nella pubblicazione de “Il Forestiere istruito delle cose più rare di Architettura e di Pittura della città di Vicenza”, stampato per la prima volta nel 1761 sotto forma di dialogo e dedicato al suo mecenate il marchese Mario Capra. La seconda edizione del 1780, quella che noi ristampiamo, non più in forma di dialogo, fu riedita con il testo rinnovato e con l’aggiunta di nuove tavole. Una terza edizione fu fatta nel 1804 dopo la sua morte. Il volume, illustrato da trentasei bellissime tavole con la rappresentazione quotata dei prospetti del edifici, ebbe grande successo; descrive infatti gli edifici di Vincenzo Scamozzi e di altri architetti, ma principalmente le opere del Palladio. Per quanto riguarda la Pittura, le notizie che troviamo furono tratte da Bertotti Scamozzi dall’Operetta del Boschini stampata a Venezia nel 1676, aggiungendovi notizie sulle opere di successivi “eccellenti Maestri”.

Veste editoriale: Brossura
Formato: 17×24
Pagine: 115
Disegni (Tavv.): 36
Lingua: IT
Anno: 2009

ISBN: 9788895913179

IL FORESTIERE ISTRUTTO NELLE COSE PIU’ RARE DI ARCHITETTURA ..

35,00 

1 disponibili

di Ottavio Bertotti Scamozzi

IL FORESTIERE ISTRUTTO NELLE COSE PIU’ RARE DI ARCHITETTURA E DI ALCUNE PITTURE DELLA CITTA’ DI VICENZA

Ottavio Bertotti Scamozzi (Vicenza 1719-1790) architetto,storico e critico dell’architettura classica romana e rinascimentale fu “senza dubbio lo studioso più penetrante di Andrea Palladio” nel secolo XVIII e il suo contributo alla conoscenza del grande architetto vicentino con l’opera “Le Fabbriche ed i disegni di Andrea Palladio” fu e resta fondamentale oltre essere una delle maggiori imprese editoriali del Settecento italiano. Gli studi storici e soprattutto le opere di Palladio destarono il suo appassionato interesse, con costante riferimento a Vitruvio e Leon Battista Alberti. La frequentazione dei personaggi più in vista della società veneta,i rapporti con circoli culturali italiani e stranieri e l’incoraggiamento del marchese Mario Capra furono determinanti per la sua formazione culturale e lo sviluppo della sua attività di architetto. Divenne così una guida esperta di Vicenza per i tanti visitatori, noti architetti del neoclassico inglese, nobili ed eruditi italiani e stranieri, ammiratori del Palladio, tra cui Goethe. La conoscenza dei monumenti della sua città si tradusse nella pubblicazione de “Il Forestiere istruito delle cose più rare di Architettura e di Pittura della città di Vicenza”, stampato per la prima volta nel 1761 sotto forma di dialogo e dedicato al suo mecenate il marchese Mario Capra. La seconda edizione del 1780, quella che noi ristampiamo, non più in forma di dialogo, fu riedita con il testo rinnovato e con l’aggiunta di nuove tavole. Una terza edizione fu fatta nel 1804 dopo la sua morte. Il volume, illustrato da trentasei bellissime tavole con la rappresentazione quotata dei prospetti del edifici, ebbe grande successo; descrive infatti gli edifici di Vincenzo Scamozzi e di altri architetti, ma principalmente le opere del Palladio. Per quanto riguarda la Pittura, le notizie che troviamo furono tratte da Bertotti Scamozzi dall’Operetta del Boschini stampata a Venezia nel 1676, aggiungendovi notizie sulle opere di successivi “eccellenti Maestri”.

Veste editoriale: Brossura
Formato: 17×24
Pagine: 115
Disegni (Tavv.): 36
Lingua: IT
Anno: 2009

ISBN: 9788895913179