PLASMARE IL MONDO

Giulio Einaudi Editore

PLASMARE IL MONDO

€48.00

di Antony Gormley - Martin Gayford

PLASMARE IL MONDO. La Scultura dalla Preistoria ad Oggi

Attingendo a esempi, opere e protagonisti tratti da tutto il mondo e da ogni epoca, gli autori considerano la scultura come una forma d'arte transnazionale, caratterizzata da una storia autonoma e avvincente, analizzando materiali e tecniche, ma anche temi generali come lo spazio, la luce e l'oscurità. Entrambi sono convinti che la scultura costituisca una forma di pensiero fisico, e ci invitano a guardare ad essa, e piú in generale al mondo che ci circonda, in un modo completamente diverso.

La scultura è un’arte universale, che risale a un lontanissimo passato ed è praticata da tutte le culture del mondo. Le prime pietre sagomate giunte fino a noi potrebbero persino precedere l’avvento del linguaggio. L’impulso a dare forma a pietra, argilla, legno e metallo è profondamente radicato nella nostra psiche e biologia. Per questo, chiedersi cos’è la scultura equivale in un certo senso a chiedersi cosa sia l’umanità. In questo libro, due voci complementari – una di un celebre artista attento alle tradizioni asiatiche e buddhiste quanto alla storia della scultura occidentale, l’altra di un critico e storico dell’arte – considerano come la scultura sia stata centrale per l’evoluzione della sensibilità e del pensiero dell’uomo. La scultura non può essere vista esclusivamente come una ricerca estetica; essendo invece legata all’irresistibile istinto umano a lasciare un segno nel paesaggio, a costruire, a dare forma a un credo religioso come ad articolare un pensiero filosofico.

«La scultura può coinvolgere il corpo – o dominarlo – e, attraverso il corpo, catturare la mente. Perciò la scultura è una forma fisica di pensiero. È la sua natura. È come l’alchimia: opera trasformando un ammasso di argilla o pietra in qualcosa di completamente diverso. La sua premessa di base è un po’ come quel vecchio detto: la materia pesa piú di tutto. In questa nostra èra digitale rimane una maniera vitale di interrogare il mondo e ciò che abbiamo creato» - Antony Gormley

«Questo nostro dialogo è stata un’opportunità straordinaria per osservare la storia dell’arte non – come accade abitualmente – da una certa distanza, attraverso documenti e mostre, ma dal punto di vista di qualcuno che la sta facendo davvero. Come appare chiaro dalle pagine che seguono, la nostra esplorazione ci ha portati oltre i confini abituali di ciò che viene solitamente inteso come “scultura”. Affrontiamo temi come la magia, i rituali e la danza e abbiamo incluso opere che consistono in luce, gesti e spazi vuoti. Tutti questi elementi – e molto altro – possono svolgere un ruolo nel dare forma alla materia grezza del mondo per donarle un significato dal punto di vista umano» - Martin Gayford

Antony Gormley è un famoso artista e scultore britannico, celebre soprattutto per il suo Angel of the North a Gateshead. Ha vinto il Turner Prize nel 1994 ed è membro della Royal Academy of Arts dal 2003. Gormley è uno degli artisti di livello internazionale piú stimati dalla critica, autore di opere di risonanza universale. Per Einaudi ha pubblicato, con Martin Gayford, Plasmare il mondo. La scultura dalla preistoria a oggi (2021). Martin Gayford, critico d'arte per lo «Spectator», ha scritto importanti monografie su Van Gogh, Constable e Michelangelo. Presso Einaudi ha pubblicato A Bigger Message. Conversazioni con David Hockney (2012), Una storia delle immagini (2017 e 2021), con David Hocney, Artisti a Londra (2018) e, con Antony Gormley, Plasmare il mondo. La scultura dalla preistoria a oggi (2021).

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 22,5x28,7
Pagine: 360
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2021

ISBN: 9788806252281