CANGRANDE DELLA SCALA

Marsilio Editori

CANGRANDE DELLA SCALA

€65.00

a cura di Paola Marini - Ettore Napione - Gian Maria Varanini

CANGRANDE DELLA SCALA. La Morte e il Corredo funebre di un Principe nel Medioevo europeo

Cangrande è il più illustre protagonista veneto del medioevo europeo, un vero e proprio mito la cui morte è avvolta ancora dal mistero. Nato nel 1291 portò, dal 1311 fino alla sua morte avvenuta nel 1329, Verona e la signoria degli Scaligeri alla massima potenza politica e culturale. Conquistò in pochi anni Vicenza, Feltre, Belluno, Padova, Treviso oltre a Mantova e alla sua corte vennero studiosi e letterati da ogni parte d'Italia, che lo celebrarono in numerose poesie. Cangrande accolse Dante Alighieri che gli dedicò la terza cantica nella Divina Commedia. Morì a soli 38 anni, appena entrato vittorioso a Treviso. Era il 18 luglio del 1329. Dopo aver ricevuto le chiavi della città, chiese da bere: gli venne dato un calice di acqua freschissima. Colto da febbre violenta e da una colica il 22 luglio Cangrande moriva. Questa è la leggenda o la storia vera? È morto per una banale congestione o è stato davvero avvelenato? Lo scorso febbraio a Verona, alle spalle di piazza delle Erbe, è stata aperta l'arca del condottiero scaligero. Il corpo del principe, come nella precedente apertura nel 1921, era eccezionalmente mummificato. Sono stati effettuati prelievi di vario tipo e sono state eseguite particolari indagini scientifiche. L'intento di questo corposo volume è di chiarire finalmente un giallo storico e attraverso i nuovi risultati restituire una nuova pagina di storia e di cultura a questa città che in epoca altomedioevale è stata davvero una capitale.

Catalogo della Mostra: Museo di Castelvecchio, Verona (23 Ottobre 2004- 23 Gennaio 2005)

Veste editoriale: Brossura
Formato: 21x29
Pagine: 317
Immagini a colori-b/n: 130
Lingua: IT
Anno: 2004

ISBN: 9788831784924