ROMA DALL'ALTO

Editoriale Jaca Book

ROMA DALL'ALTO

€120.00

di AA.VV.

a cura di Roberto Cassanelli

ROMA DALL'ALTO. Forme della Città nella Storia

Il volume vede impegnati i maggiori esperti di storia dell’arte di Roma, secondo i periodi dall’antichità alla contemporaneità. La fotografia da elicottero permette la visione "a volo d’uccello", che ben ci ricorda il "vedutismo" del ’600 e del ’700. Si ha così la possibilità di cogliere singoli edifici, complessi monumentali o relazioni tra costruzioni con una plasticità nuova, che spesso permette una lettura più sintetica delle opere e una coscienza topografica. La Roma antica e quella del ’600 e ’700, con la sua forte teatralità, hanno in comune una viva evidenza, basti pensare da un lato ai vari fori, al Pantheon, al Colosseo o alle mura e dall’altro alle piazze e alle opere di Bernini e Borromini. Altre emergenze si prestano a una lettura molto interessante e affascinante, come le basiliche e le chiese paleocristiane o i capolavori del Rinascimento a partire dal Campidoglio, per poi sorvolare le ville e i famosi giardini, che dal basso non possono mai essere colti in un "colpo d’occhio". Anche il Medioevo darà delle sorprese, e la contemporaneità, con la Roma dell’eur che pare uscire da una pittura metafisica. Il volume costituisce uno strumento di supporto alla storia dell’arte di grande interesse, oltre che un’opera di estrema piacevolezza. È uno strumento perciò innovativo per gli studiosi e anche per gli amatori, e propone una serie inedita di visioni di Roma.

La topografia, il paesaggio, i monumenti, le sculture, l'immenso patrimonio di mosaici, l'evoluzione delle architetture vengono analizzati secondo un percorso storico, archeologico e artistico. 
Dall'insediamento etrusco si passa alla città romana fra le acque, in posizione strategica nell'Adriatico. Roma è in grave decadenza, mentre nel IV e V secolo Ravenna diviene sintesi della romanità con Onorio e Galla Placidia. 
Lo stesso goto Teodorico, alla fine del V secolo, vuole renderla una vera erede della romanità nell'arte e nella cultura. L'importantissima parentesi bizantina, testimoniata da San Vitale di Teodosio, non esaurisce la storia culturale e artistica di Ravenna, che ne Medioevo non si fa inglobare né dai Longobardi né dai Carolingi e arriva ad esprimersi in un romanico tutto ravennate. In epoca rinascimentale Ravenna si appoggia a Venezia, ma nel 1512 viene assorbita dalla Stato Pontificio. Solo allora si interrompe l'eccezionale continuità dell'arte ravennate.

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 24,5x32,5
Pagine: 320
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2019

ISBN: 9788816604889