CARLO MOLLINO. ALLUSIONI IPERFORMALI

ELECTA - Elemond Editori Associati

CARLO MOLLINO. ALLUSIONI IPERFORMALI

€25.00

a cura di Marco Sammicheli

CARLO MOLLINO. Allusioni Iperformali / Hyperformal Allusions

«L’architetto, oltreché un poeta e matematico, dev’essere anche un meccanico, ragioniere, avvocato, becero, maestro di belle maniere, ingoiatore di rospi e charmeur, danzatore con vecchia signora, incantatore di serpenti; pena la morte se rifiuta» - (Mollino descrivendo la propria opera di eclettismo non nostalgico e di costante rimescolamento dei punti di vista)

Mollino può aprire porte incredibili: artista eclettico, appassionato di forme e movimento, ma anche pilota di aerei, maestro di sci e inventore di auto. Appartiene a quella categoria di artisti ingegnosi che spingono, con tutta la loro forza, il presente verso un futuro lontano, anticipandolo, con una visione personale e profondamente contraria alla cultura dell’epoca.

A partire dall’analisi del progetto degli arredi di Casa Albonico a Torino, una rilettura dell’opera di Carlo Mollino (Torino, 1905-1973) per evidenziarne una serie di aspetti non ancora sufficientemente approfonditi ma fondamentali per comprenderne la poetica: dalla personale ossessione per la forma al legame con il secondo Futurismo agli interessi per artigianato, progetti d’interni, ingegneria, fisica e aerodinamica. Saggi, interventi di critici, artisti e ricercatori, disegni, fotografie, lettere, documenti e testimonianze inedite restituiscono la complessità di una delle figure fondamentali nell’ambito dell’architettura e del design del Novecento.

Carlo Mollino (Torino, 1905-1973) è stato un architetto che si è impegnato in egual misura nell’arte e nella tecnica, incarnando la figura del poliedrico artista rinascimentale nel contesto della modernità. Era uno sportivo e un intellettuale colto, e oltre a progettare edifici, interni e mobili, era un fotografo, uno scrittore, uno sciatore, un pilota acrobatico e un professore al Politecnico di Torino. Negli anni Trenta fu tra i pochissimi architetti, a livello internazionale, a introdurre elementi di arte e cultura surrealista nel Movimento Moderno. Ha creato, a partire dagli anni Quaranta, architetture e mobili innovativi, dal punto di vista dei materiali e delle tecniche, spesso fuori dagli schemi e non adattabili a una produzione di serie, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “designer senza industria”. Libero da ogni rigida posizione ideologica, ha poi definito una forma sintetica di eclettismo che prefigurava la contemporaneità. Prendendo la natura come ispirazione sia dal punto di vista ingegneristico sia estetico, Mollino era essenzialmente alla ricerca di leggerezza e dinamismo, qualità che infondeva animatamente nella sua architettura e nei suoi mobili sinuosi.

- Catalogo della Mostra: Milano, Triennale (4 Settembre - 7 Novembre 2021)

Veste editoriale: Brossura
Formato: 16x24
Pagine: 240
Immagini a colori: 100
Immagini b/n:
Lingua: IT-GB
Anno: Settembre 2021

ISBN: 9788892821408