TRATTATO DI ARCHITETTURA. Libro I: Principi della Geometria - Libro II: Trattato di Prospettiva & Trattato sopra le Scene

Editrice DEDALO Roma

TRATTATO DI ARCHITETTURA. Libro I: Principi della Geometria - Libro II: Trattato di Prospettiva & Trattato sopra le Scene

€26.00
di Sebastiano Serlio

Sebastiano Serlio (Bologna 1475-Fontainebleau 1554) lavorò a Roma con Baldassarre Peruzzi (1486-1536) che gli lasciò disegni,rilievi e progetti.Dopo il sacco di Roma (1527) si trasferì a Venezia dove iniziò a pubblicare il suo trattato”I Sette Libri dell’Architettura”. Il quarto libro “Regole generali dell’Architettura” dato alle stampe prima degli altri,con ottime e numerosissime illustrazioni tanto di edifici antichi e contemporanei quanto di soluzioni nuove ideate da Serlio stesso,suscitò subito grande interesse e rese famoso il suo autore. Tra il 1539 e il 1575 dopo la sua morte furono pubblicati gli altri libri ,compreso l’Extraordinario anche in Francia,Belgio,Olanda,Germania,Inghilterra.Il Trattato,più didascalico che teorico ebbe un’enorme importanza culturale in tutta Europa. Noi pubblichiamo in cinque volumi l’edizione del 1584 stampata a Venezia de “I Sette Libri dell’Architettura” eccetto il libro sesto il manoscritto del quale è rimasto inedito per secoli fino al 1966.

Sebastiano Serlio, nato a Bologna nel 1475, cominciò a lavorare come pittore di prospettive.All’incirca nel 1514 lo troviamo a Roma ,come assistente di Baldassarre Peruzzi(1481-1536),che ,in seguito,nominerà in molti punti del suo Trattato.Da Baldassarre Peruzzi,infatti ebbe in eredità studi ed appunti per un trattato di architettura e da questi Serlio trasse spunto per la compilazione del suo ampio Trattato che pubblicherà in vari volumi.Dal 1527 al 1540 operò a Venezia come architetto ma senza particolare successo e,nel 1539 fu chiamato a Vicenza come consulente per la Basilica.A Vicenza progettò anche un teatro provvisorio di legno in uno dei palazzi Porto.Nulla si sa di rapporti con Andrea Palladio ma certamente il trattato di Palladio (I Quattro Libri), reca l’influenza delle indagini di Serlio nel suo soggiorno romano.Palladio,infatti, prese il Trattato di Serlio come modello per i suoi libri oltre ai più noti Vitruvio e Leon Battista Alberti.Ci fu , per questa scelta, un motivo preciso: i libri di Serlio,infatti furono i primi libri a stampa in cui l’immagine e non la parola è il mezzo di trasmissione della cultura del costruire.Sebastiano Serlio era un divulgatore di forme antiche e contemporanee ed era quindi alieno dall’intellettualismo degli umanisti.Il Trattato sollevò ben presto grande interesse e rese famoso il suo autore sin dalla pubblicazione del Libro IV,dedicato alla regola dei cinque ordini ed entrata per merito di Serlio, a far parte integrante della cultura architettonica europea A seguito della dedica del III Libro a Francesco I,fu invitato nel 1540 in Francia dove visse fino al 1554,anno della morte in Lione.Lavorò come pittore ed architetto di corte soprattutto a Fontainebleau con modesti successi ma,soprattutto,si dedicò alla compilazione ed alla pubblicazione del suo Trattato.Dopo la morte di Francesco I,nel 1547 venne sostituito nel suo incarico a corte da Philibert Delorme ed in seguito,circa nel 1550 si trasferì a Lione dove trascorse gli ultimi anni continuando a lavorare al Trattato. 

Veste editoriale: Brossura
Formato: 21x29
Pagine: 110
Immagini a colori:
Immagini b/n:
Lingua: IT
Anno: 2010

ISBN: 9788895913247