copertina di Dall'atlante Al Vuoto

Electa Elemond Editori Associati

Dall'atlante Al Vuoto: In Ordine Alfabetico

€60.00
di Giulio Paolini
a cura di Sergio Risaliti
 

Un libro d'artista formato da un originale glossario di termini legati alla riflessione artistica e da illustrazioni d'eccezionale valore.

Nel 1996, quattro righe e 95 voci furono sufficienti a Paolini per spiegare la propria visione del mondo e dell'arte, in un libro pubblicato da Einaudi, in edizione limitata, che divenne un successo editoriale e una riflessione intima e personale.

Partendo da quella esperienza, Paolini elabora oggi un nuovo libro d'artista al quale affida le brevi riflessioni, piccoli pensieri su concetti filosofici quanto artistici, spendendo per ciascuno poche ma significative righe (un minimo di due e un massimo di 15).

Si compone così una specie di glossario che parte da Atlante e arriva a Vuoto, dando a ciascuna delle parole esaminate (legate appunto al 'mestiere' d'artista) una spiegazione personale. Accanto al testo, Paolini, unico artista dell'Arte povera che dal passato riscopre (e vivifica) il disegno, regala delle splendide illustrazioni, disegni che delle parole sono spiegazione e continuazione insieme.

Una lettura interessante per qualità della prosa ma anche per una maggiore comprensione dell'arte dell'autore e, più in generale, del fare arte contemporanea.

“… l’esperienza dell’artista è qualcosa che potremmo avvicinare alla kenosi, termine di origine teologica che significa “vuotare” e dunque al riflessivo “svuotarsi di se stesso”, abbandono del sé, affidamento senza riserve al dettato imprescindibile di un Assoluto.
Assoluto che è un inganno, anche se mi piace farlo sopravvivere nei miei pensieri e nelle mie intenzioni. Ho bisogno dell’Assoluto, così come ho bisogno ogni volta di capire che non esiste”. (Giulio Paolini)

Catalogo della mostra presso lo Spazio Christian Stein Edizioni, Milano (14 dicembre 2010 al 29 gennaio 2011)

 

* > Giulio Paolini (1940) è tra i principali esponenti dell’arte del nostro tempo.
Dalla sua prima partecipazione a un’esposizione collettiva (1961) e dalla sua prima personale (1964) ha tenuto innumerevoli mostre in gallerie e musei di tutto il mondo. Tra le maggiori antologiche si ricordano quelle al Palazzo della Pilotta a Parma (1976), allo Stedelijk Museum di Amsterdam (1980), al Nouveau Musée di Villeurbanne (1984), alla Staatsgalerie di Stoccarda (1986), alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1988), alla Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum di Graz (1998) e alla Fondazione Prada a Milano (2003). Ha partecipato a diverse mostre di Arte povera ed è stato invitato più volte alla Documenta di Kassel (1972, 1977, 1982, 1992) e alla Biennale di Venezia (1970, 1976, 1978, 1980, 1984, 1986, 1993, 1995, 1997). Grafico di formazione, ha sempre nutrito un particolare interesse per il campo editoriale e la pagina scritta. Fin dall’inizio ha accompagnato la sua ricerca artistica con riflessioni raccolte in libri curati in prima persona: da Idem, pubblicato nel 1975 da Einaudi con un’introduzione di Italo Calvino, al recente Quattro passi. Nel museo senza muse, uscito nel 2006 presso lo stesso editore. Numerose sono le pubblicazioni dedicate alla sua produzione artistica: dalla prima monografia di Germano Celant (Sonnabend Press, New York 1972) al volume di Francesco Poli (Lindau, Torino 1990), fino al recente catalogo ragionato delle opere datate dal 1960 al 1999, curato da Maddalena Disch (Skira Editore, Milano 2008).

Sergio Risaliti (Prato 1962) è critico d’arte e scrittore, attivo dalla metà degli anni Novanta nell’organizzazione di mostre e progetti curatoriali. È stato il fondatore e direttore del Centro d’Arte Contemporanea “Le Papesse” a Siena, dal 1998, ideatore del progetto Quarter a Firenze nel 2004 e consulente della riorganizzazione del MARCA, Museo d’Arte Contemporanea della Provincia di Catanzaro, inaugurato nel 2007.
Ha curato numerose mostre in Italia e all’estero e ha scritto testi e articoli per cataloghi e riviste su artisti italiani e stranieri di fama internazionale.
Recentemente, con Francesco Vossilla, ha iniziato un’indagine non convenzionale sull’opera di Michelangelo, dalla quale sono nati due volumi dedicati al Bacco del Museo del Bargello e alla Zuffa dei Centauri di Casa Buonarroti. Collabora costantemente con periodici e quotidiani.

Veste editoriale: Cartonato
Formato: 21x29,5
Pagine: 160
Lingua: IT
Anno: 2010
 
ISBN: 9788837077181