copertina di Storia Dell'architettura Italiana

Electa Elemond Editori Associati

Storia Dell'architettura Italiana: Da Costantino A Carlo Magno

€130.00
di Sible De Blaauw
 

Nella periodizzazione tradizionale della storia dell'arte esiste un lungo intervallo oscuro tra l'architettura dell'età imperiale romana e quella del primo Medioevo. La vecchia tesi di un progressivo declino della cultura classica e di timidi accenni di rinascita nel primo Medioevo appare tuttavia superata da tempo.

Piuttosto i concetti chiave di questo momento storico sono: continuità, cristianizzazione e innovazione. Fulcro di tale sviluppo è la creazione dell'edificio di culto cristiano, che si rivelerà poi uno dei temi più fecondi della storia dell'architettura europea. Ma anche il permanere del patrimonio monumentale ereditato dall'antichità e gli impulsi scaturiti dallo stanziarsi dei Longobardi, gli influssi bizantini e la nuova dimensione europea dell'impero carolingio caratterizzano questo periodo.

Tutti questi argomenti sono nel presente volume oggetto di trattazione da parte di studiosi di fama internazionale. 

Si illustra la prima fioritura dell'edilizia chiesastica nei centri principali dell'Italia tardoantica; Roma, Milano e Ravenna e nelle altre città e territori dell'Italia settentrionale e meridionale. Si prende inoltre in esame la permanenza dell'eredità urbanistica e architettonica del mondo antico, sotto l'aspetto sia della continuità d'uso che dell'influenza esercitata come fonte di rievocazione e d'ispirazione.

All'altra estremità della trattazione si profilano i nuovi abitati del primo Medioevo. In un capitolo dedicato ai centri d'insediamento longobardo, si analizza anche l'urbanistica e l'architettura residenziale.

Un contributo è poi dedicato al fenomeno tutto nuovo dei monasteri, che conferiscono accenti diversi alla fisionomia di città antiche ma anche di contesti rurali.

Il capitolo finale prende in considerazione l'intera area culturale italiana durante l'epoca carolingia, nella quale il retaggio dell'antichità cristianizzato assume in maniera definitiva un volto nuovo, per l'interazione con impulsi provenienti dall'Europa d'oltralpe e dalla Bisanzio d'oltremare.

Grazie a un approccio integrale dei mutamenti occorsi dalla tarda antichità fino agli inizi del Medioevo quest'opera dischiude nuove prospettive sul particolare carattere di un'epoca che sarebbe stata cruciale per la futura storia della cultura europea.

 

* > Sible de Blaauw. È dal 2002 titolare della cattedra di Arte e Architettura paleocristiana presso la Facoltà di Lettere della Radboud Universiteit di Nijmegen nei Paesi Bassi. Dal 1994 al 2001 ha ricoperto l'incarico di responsabile della sezione di Storia dell'arte presso il Reale Istituto Olandese a Roma. I suoi interessi sono rivolti allo studio dei rapporti tra architettura e liturgia nonché alla ricerca della memoria del passato paleocristiano attraverso i monumenti superstiti durante i secoli, con particolare attenzione alla città di Roma. Al centro delle sue pubblicazioni si colloca il volume Cultus et decor. Liturgia e architettura nella Roma tardoantica e medievale: Basilica Salvatoris, Sanctae Mariae, Sancti Petri (Studi e testi della Biblioteca Apostolica Vaticana 355-356, 1994). Ha pubblicato numerosi articoli su vari aspetti di architettura chiesastica, liturgia papale e ricezione del patrimonio paleocristiano. Dal 2006 è cocuratore del Reallexikon für Antike und Christentum.

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta + Cofanetto
Formato: 22x28
Pagine: 660
Immagini a colori: 100
Immagini b/n: 300
Lingua: IT
Anno: 2010
 
ISBN: 9788837059934