copertina di Officina Iuav, 1925-1980

Marsilio Editori

Officina Iuav, 1925 1980: Saggi Sulla Scuola Di Architettura Di Venezia

€28.00
a cura di M.Carraro G.Zucconi
 

In questa raccolta di saggi sono stati messi in luce alcuni momenti fondamentali della storia dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia: lo stesso che, a partire dal secondo dopoguerra, si guadagna la qualifica di «scuola dissidente» ovvero luogo di opposizione, culturale e politica, ai modelli consolidati di accademia. La vicenda si distende lungo un arco temporale di quasi settant’anni, spingendosi oltre quella presunta “età d’oro” – tra gli anni cinquanta e sessanta – su cui finora si è maggiormente concentrato l’interesse degli studiosi. Di quella fase, cronologicamente centrale e coincidente con la direzione di Giuseppe Samonà, sono stati privilegiati gli aspetti più caratterizzanti, legati alla formazione di un originale profilo didattico-culturale. Ampio spazio è poi dedicato al rapporto architettura-città, letto sia attraverso la produzione teorica in tema di analisi urbana, sia attraverso l’impegno diretto sul campo, al fianco delle istituzioni cittadine e degli organi locali. Nella prima e nella terza parte del volume sono stati esplorati terreni poco o per nulla frequentati: da un lato le ricerche sugli inizi della Scuola Superiore, con riferimento al periodo che ne precede l’istituzione – associato al primo direttore Giovanni Bordiga – e ai contenuti della didattica nella fase in cui la scuola, guidata da Guido Cirilli, si svincola definitivamente dall’Accademia di Belle Arti. In questo frangente si inquadra anche la comparsa di Samonà e Trincanato che, dalla cattedra del corso di Elementi di architettura e rilievo dei monumenti, disegnano per primi un percorso didattico centrato sul rapporto tra architettura e contesto urbano. La sezione conclusiva è invece dedicata agli anni settanta del Novecento, caratterizzati dall’ingresso di una nuova generazione di insegnanti, dalla ridefinizione delle discipline in senso autonomo e dallo sforzo di adeguare la scuola ai grandi numeri dell’università di massa. Le rivendicazioni del movimento studentesco anticipano e accompagnano l’uscita di scena di Samonà, “salutata” paradossalmente con l’istituzione del corso di laurea in Urbanistica; si aprono allora le porte al nuovo progetto politicoculturale di Carlo Aymonino che conduce lo Iuav a una radicale ristrutturazione emblematicamente riassunta nella costituzione, ante litteram, dei dipartimenti. Ciò che emerge da questo lavoro collettivo, costruito per segmenti significativi, è appunto l’Officina Iuav: un “cantiere” costantemente in fieri, popolato da protagonisti che si alternano e da orizzonti disciplinari che cambiano, sullo sfondo di assetti istituzionali anch’essi in continuo movimento.

 

Rassegna STAMPA

 
Veste editoriale: Brossura
Pagine: 272
Immagini b/n: 97
Lingua: IT
Anno: 2012
 
ISBN: 9788831791571