PALLADIANESIMO. Teoria e Prassi

Arsenale Editrice

PALLADIANESIMO. Teoria e Prassi

€100.00
di Werner Oechslin

Raramente nella storia dell’architettura si è riusciti in modo così concorde a definire “stile” una posizione individuale e chiaramente delimitata come nel caso di Palladio, tanto da dare origine a una categoria stilistica divenuta celebre come “il palladianesimo”. Il termine – usato troppo spesso in modo improprio, anche dalla critica più raffinata – indica innanzi tutto il fatto che l’idea di architettura del Palladio e la sua esecuzione formale sono stati applicati a molte opere architettoniche e indica altresì che le sue soluzioni non solo sono state accettate, ma sono state riprese ed elaborate. Lunga e complessa è la storia del “modello palladiano” e dei suoi successi, una storia che in momenti diversi di un ampio arco temporale, abbraccia tutti i paesi d’Europa, spingendosi addirittura oltre oceano, e che trova insigni estimatori anche in tempi recenti, se è vero, come sostiene l’autore di questo libro che in «Ostendorf, in Le Corbusier e in Peter Eisenmann si trovano le tracce di un nuovo palladianesimo caratterizzato ancora una volta da estrema semplicità, “trasparenza” e completezza formale».

> Werner Oechslin (1944, Einsiedeln, Svizzera) ha studiato Storia dell’Arte, Archeologia, Filosofia e Matematica a Roma e a Zurigo, dove si è laureato nel 1970. Ha insegnato al prestigioso MIT di Cambridge (Mass.), a Berlino e quindi a Bonn (dal 1980 al 1985), prima di ricoprire la docenza a  Ginevra; dal 1986 è professore ordinario di Storia dell’Arte e dell’Architettura al Politecnico di Zurigo (ETH), dove è stato anche Direttore dell’Istituto di Storia e Teoria del­l’Ar­chitettura (1986-2006). Visiting professor alla Harvard  Graduate School of Design (1987). Innumerevoli sono i suoi contributi sulla storia dell’arte e dell’architettura dal XV  al XX secolo, sulla teoria architettonica, sull’architettura del moderno. Ha pubblicato importanti testi su problemi specifici di disegno, di tipologia e di architettura effimera. Referente a livello internazionale sia di eventi espositivi sia di riviste specialistiche e di comitati scientifici di istituzioni ed enti, dei quali è mem­bro (fra gli altri, il C.I.S.A., la Internationale Bauakademie Berlin; coeditore della rivista “Daidalos” dal 1981 al 1998). Ha partecipato alla prima fase organizzativa della Accademia di Architettura di Mendrisio. Alla fine del 1998 ha fondato la «Stiftung-Bibliothek Werner Oechslin» ad Einsiedeln, inaugurata nell’estate 2006, come pure la rivista “Scholion”. Dal 1999 coordina presso questa Fonda­zione progetti ine­ren­ti la storia delle teorie ar­chitettoniche e la loro diffusione, nonché promuove il Barock­sommer­kurs, che richiama studiosi da tutto il mondo a un confronto con le giovani generazioni.

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta + Cofanetto
Formato: 28x33
Pagine: 328
Immagini a colori: 250
Immagini b/n: 100
Lingua: IT
Anno: 2006

ISBN: 9788877433091