copertina di Nascere, Vivere E Morire a Pompei

Electa Elemond Editori Associati

Nascere, Vivere E Morire A Pompei

€59.00
di E.Cantarella L.Jacobelli
 

Pompei come non era mai stata raccontata prima: un viaggio attraverso la vita e la morte di una delle più straordinarie città dell’antichità.

 

Il volume ricostruisce la vita quotidiana degli abitanti di Pompei fino al momento dell’eruzione: nascere, vivere e morire in una città romana dell’epoca. Non esiste altro luogo al mondo in cui sia possibile compiere un viaggio nel tempo come quello che può fare chi, visitando Pompei, si trova “faccia a faccia con l’antichità” e ne può scoprire i lati più intimi.


L’eruzione del Vesuvio colse i pompeiani del tutto impreparati. Essi non sapevano di vivere sotto un vulcano perché l’ultima eruzione era avvenuta prima che Pompei fosse fondata nel VII secolo a.C. Il Vesuvio era, dunque, per i pompeiani una montagna pacifica, alle cui pendici si coltivavano vigneti che producevano un vino largamente esportato nel resto dell’impero. A Pompei non sono rimasti ruderi inseriti nel tessuto urbano moderno, come in altri sia pur splendidi e importanti siti archeologici. A Pompei si possono percorrere le vie e si può entrare negli edifici, nei templi, nelle abitazioni private, nei mercati. Si possono ammirare le pitture, i mosaici, gli oggetti di uso quotidiano, persino gli scheletri e i calchi dei corpi dei suoi abitanti. Questa circostanza, assolutamente eccezionale, ha fornito agli storici e agli archeologi la possibilità di conoscere usi e costumi che ignoreremmo se l’eruzione del 79 d.C. non avesse sepolto le città vesuviane. Il contatto con la realtà quotidiana, infatti, è spesso agli antipodi con quanto raccontano le fonti storiche o giuridiche. Questa dicotomia è messa in risalto nel volume, nel quale vengono riportate alcune delle leggi e delle regole sociali che regolavano la vita dei Romani, messe a confronto con la prassi pompeiana, che appare spesso alquanto diversa.
Raccontato da Eva Cantarella e Luciana Jacobelli, tra le maggiori studiose di Pompei, il libro affronta i temi più disparati: dal parto all’educazione scolastica, dal matrimonio al ruolo della donna, dalle attività lavorative alla tipologia degli edifici, dalla religiosità all’erotismo, dagli stili pittorici ai riti funebri… Un ricchissimo corredo iconografico (affreschi, oggetti, statue, gioielli, foto architettoniche) consente al lettore di immergersi anche visivamente nelle storie.

 

* > Eva Cantarella è stata professore ordinario di Istituzioni di Diritto Romano ed è attualmente docente di Diritto Greco all’Università di Milano. Ha insegnato nelle Università di Camerino, Parma, Pavia e in altre numerose università italiane e straniere, tra cui la School of Law della Nwe York University e l’Università del Texas ad Austin. Tra i suoi libri, tradotti in molte lingue e dedicati soprattutto alla storia della sessualità, alla condizione femminile e al diritto criminale: Secondo natura: la bisessualità nel mondo antico (1995), Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Supplica (1998), Pompei, i volti dell’amore (1999), Itaca, eroi, donne e potere tra vendetta e diritto (2002), L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana (2010), “Sopporta cuore…”. La scelta di Ulisse (2010). Collabora con il Corriere della Sera.


Luciana Jacobelli, archeologa, insegna Metodologia della ricerca archeologica presso l’Università del Molise e ha insegnato Antichità pompeiane all’Università Milano Bicocca. Ha seguito campagne di scavi archeologici in Italia e all’estero. Tra le sue pubblicazioni molte sono dedicate a Pompei: Le pitture erotiche delle Terme Suburbane di Pompei (1995), Gladiatori a Pompei (2003), Pompei, la costruzione di un mito (2008). Insieme a Eva Cantarella ha pubblicato Un giorno a Pompei (1999) e Pompei e i volti dell’amore (1999).

Veste editoriale: Cartonato con Sovraccoperta
Formato: 29x30,8
Pagine: 232
Immagini a colori: 208
Anno: 2011
 
ISBN: 9788837075378