copertina di Inventario 03

Corraini Edizioni

Inventario 03: Tutto è Progetto

€10.00

Continua l’indagine a tutto campo sulle vie della creazione e della cultura del progetto nel nuovo numero di INVENTARIO. Come sottolineato dal sottotitolo “tutto e progetto”, le discipline solitamente separate dell’architettura, del design dell’arte e della vita, si trovano a dialogare assieme.

Michele Calzavara presenta in dettaglio lo straordinario lavoro dell’autore del padiglione inglese all’expo di shanghai, Thomas Heaterwick, capace di realizzazioni visionarie nate da un amalgama di tecniche tradizionali e sperimentazioni unico, difficilmente ascrivibiile al lavoro di un architetto.
Giulio Iacchetti presenta un piccolo catalogo storico della caffettiera ripercorrendo la sua evoluzione tecnica e stilistica. Dalla “mamma” Bialetti del 1933 alle più recenti, i progetti dei grandi designer per un buon caffé.
Ne “l’architettura dell’arte” Francesco Garutti ripercorre i diciassette anni di attività di Meir Eshel, in arte Absalon, e in particolare il suo ultimo progetto rimasto incompiuto di sei cellule abitative per sei città modellate a misura d’artista: gli ambienti minimi ed essenziali si comprimono al fine di dilatare mente e corpo dell’artista.
Una conversazione tra due vecchi amici: Marco Romanelli, parla con Paolo Ulian, ex tirocinante di Enzo Mari ed ora uno dei “Nuovi Maestri” del design, sul metodo di lavoro.
L’incredibile storia di Reginald Bray, eccentrico gentiluomo inglese che dalla fine del diciannovesimo secolo divenne celebre per le cartoline inviate “al conduttore della locomotiva raffigurata” o “ad un cittadino qualunque di Londra”, fino a spedire se stesso a casa di suo padre, che paziente, firmò la ricevuta. Tutto per verificare l’efficienza del servizio postale britannico. E molto altro.

I contributi di INVENTARIO 03: Roberto Marone su Erwin Wurm, Manolo De Giorgie Michela Dossi sui Muri abitati, Matteo Pirola su Accoppiamenti Giudiziosi, Michele Calzavara su Thomas Heatherwick, Cristina Miglio su Abiti come sculture, Paolo Bocchi su Tibor Kalman, Marco Rainò su Peter Marigold, Studio Formafantasma, Mischer ‘Traxler, Giulio Iacchetti su Caffettiere, Marco Romanelli su Paolo Ulian, Daniele Greppi con disegni di Marco Manini su Ernst Gamperl, Italo Lupi su Michele Provinciali, Francesco Garutti su Absalon, Stefano Salis con disegni di Marco Manini su Reginald Bray e Deborah Duva su Alison Smithson.

 

* > Beppe Finessi (1966), architetto, svolge attività didattica, critica e di ricerca. Attraverso progetti espositivi ed editoriali si occupa dell’opera dei grandi maestri del design italiano e dei nuovi protagonisti della scena internazionale.

Veste editoriale: Brossura
Formato: 21x27
Pagine: 160
Lingua: IT-GB
Anno: 2011
 
ISBN: 9788875703103